Malagurski da chi ha preso lezioni, dalla Riefenstahl?

e raggruppa alcuni tra i più sfegatati nazionalisti serbi emigrati in Canada. Il suo film, che per il livello di parzialità e faziosità guardacaso è stato rifiutato da tutti i festival cinematografici internazionali seri, a tratti scade dal penoso al vomitevole, quasi tutti i personaggi intervistati sono serbi o filo-serbi, gran parte del footage proviene dagli archivi della televisione di Belgrado, crimini come quelli di Vukovar o Srebernizza vegono a malapena menzionati o completamente sorvolati, nel film di Malagurski l’assedio di Saraievo non è mai successo. Questo film è cosi palesemente fazioso e di parte che vale la pena vederlo solamente per studiarne l’aspetto propagandistico, per il resto è un’insulto all’intelligenza umana. Dopo averlo visto ad uno gli viene da chiedersi, ma questo ragazzino Malagurski ci crede tutti idioti?