@ Giulia II

Stalin in vita e' stato sinceramente amato e idolatrato dalle masse, in russia e altrove, i crimini si sono scoperti dopo. Ataturk e' stato un grande uomo, ma la riscoperta della liberta' religiosa (con tutte le sue contraddizioni) oggi in Turchia passa dalla messa in discussione della sua figura. Non dimentichiamo che la Turchia e' ancora uno stato autoritario con una democrazia parzialeDittatori eccezionali ed estremamente carismatici non necessariamente sono abbandonati dall'incoscio collettivo delle masse, e questo e' il caso di Tito e di Ataturk, la cui propaganda fa ancora parte del discorso collettivo e le proiezioni amorose verso il sostituto del "Padre" sono ancora vive. Una specie di ipnosi collettiva
"Eravamo ricchi come i tedeschi, giravamo il mondo, i matrimoni misti erano la regola etc etc" tutte cose NON VERE ma entrate a fondo nel tessuto del discorso collettivo, metterle in discussione ancora oggi provoca scandalo, sono "verita' di fede".
Il finale era dunque implicito