De Michelis ultima

L'Italia aveva grossi interessi in Serbia, sia in termini di Fiat, sia nei successivi accordi rispetto all'affaire Telekom, e sopratutto aveva la speranza che la Yu rimanesse unita per onorare gli ingenti debiti federali verso la nostra repubblica... Anche per questo (a mio modestistissimo avviso) si e' continuato a sostenere Milosevic oltre ogni ragionevolezza. E' sempre De Michelis, con una specie di "doppio salto mortale retorico" che dice che si sarebbe dovuto appoggiare la Federazione contro i progetti egemonici della serbia di Milosevic" (gia' citato De Michelis, G., Così decidemmo di impedire la guerra, in “Limes”, n. 1, 1994, pagina 231)...
Come vedi, caro giustificatore, la storia, quando la si studia un po', non si presta cosi' facilmente alle vostre deduzioni complottiste... Come vedi le deduzioni inderivabili complottiste (deliri paranoidei) si possono costruire anche al contrario: con poche citazioni si puo' dimostrare un complotto italo-tedesco anti-croato...