Battute a parte...

La serboslavia di Milosevic aveva proprio poco dell'ateo, anzi era un classico tentativo fascio-clericale, per cosi' dire. Il fascismo e' una forma di socialismo su base nazionale. La serboslavia ha avuto l'appoggio esplicito di molti alti prelati ortodossi di cui qualcuno ancora in cattedra (tipo a Cetinje?).
L'odio di classe in Bosnia ha radici antiche (lo stereotipo vuole il musulmano commerciante, urbanizzato, coinvolto nell'amministrazione, e il serbo rurale e discriminato). Semmai la Jugoslavia pensava di averci messo "una pezza" con la propaganda sui matrimoni misti. Altrettanto antica e simile la questione albanese in kosovo.
Antiche le aspirazioni all'indipendenza di croati, sloveni, macedoni e montenegrini. La propaganda jugoslava le tacciava col marchio di "fascista" semplificando la storia della sec. Guerra mond.
Su da bravi, datevi la manina: non sono stati ne i cattivi komunisti interni e nemmeno i cattivi plutocratici liberisti esterni. La storia e' piu' complessa.