un punto d'incontro è pur possibile trovare

Una volta tanto siamo d'accordo. Non voleva la Serbia salvare gli altri ,ma se stessa. Solo salvando la Jugoslavia tutti i serbi avrebbero vissuto in uno stato senza timori per la propria esistenza. Ecco perchè l'idea della distruzione della Jugoslavia dalla parte della Serbia è fuori luogo. E per quanto questo possa sembrarti strano, io ricordo perfettamente lo sdegno a sentire che gli altri volevano distruggere qualcosa in cui i serbi hanno fortemente creduto: la Jugoslavia. Noi stavamo davvero bene a Sarajevo, a Zagreb, a Skoplje, avevamo un sacco di amici e credevamo fortemente nel nostro paese. Lo amavamo profondamente e lo vedevamo il più bello al mondo. In più, le vittime che sono cadute nella seconda guerra mondiale solo serbe furono oltre il milione. Per noi era inimmaginabile sputarci sopra a queste vittime. Sono d'accordo che si poteva trovare l'altra soluzione alla guerra se solo fossimo stati aiutati da fuori (credo, forse). Ma come hai ben detto, da fuori si versava l'olio sul fuoco. Infine, la Serbia ha usato la forza sproporzionata per salvare il proprio paese ed ha sbagliato di brutto. Ne più ne meno degli altri. Ed è l'unica che sta pagando. Su questo non credo siamo d'accordo, ma sarebbe chiedere troppo. Un abbraccio.