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Forse nel conteggio dei russi in Serbia si tiene conto anche della minoranza rutena, con lingua e tradizioni molto vicine a quelle russe. Per quanto riguarda le cosiddette 'allergie' nei confronti dell'UE, Dacic sicuramente se l'avrà fatta passare ieri, recandosi di persona a Bruxelles a incontrare i leader dell'UE, tenendo la bellezza di ben 7 incontri, più quelli che terrà oggi. C'è da dire che l'UE dimostra ulteriormente di essere per niente unita, quando ogni volta che un rappresentante europeo parla va a contraddire ciò che ha detto in precedenza un suo collega, ad esempio il presidente del parlamento europeo Schultz afferma che sicuramente la Serbia dovrà riconoscere il Kosovo, quando altri hanno assicurato che questa condizione non sarà posta, affermando altresì che può essere raggiunto l'obiettivo dell'inizio dei negoziati entro l'anno, cosa smentita da Kacin. In questa situazione di incertezza politica ed economica chiaro che si deve tenere un tavolo aperto con i russi