la situazione tragica

La Serbia ha la politica fiscale tragica. La tassazione sui patrimoni quasi nulla (una casa piccola, però 100m dalla Piazza della Repubblica mi costa 100€ all'anno, la tassazione non cambia con il numero delle case). La tassa più usata è l'Irpef lineare (non progressiva-la stessa percentuale per gli stipendi d'oro e quelli minimi), il che porta l'economia degli stipendi minimi in nero! Gli sgravi fiscali per le aziende straniere senza nessun criterio preciso portano alla concorrenza sleale degli investitori stranieri scelti dal governo, a volte a danno delle aziende già esistenti sul mercato nello stesso settore. La Serbia ha perso 250.000 posti di lavoro (15% del totale) negli ultimi tre anni. Un dipendente nell'economia reale paga un dipendente pubblico ed un pensionato! Il contratto con la Fiat è ancora segreto, i giornalisti facendo una richiesta accesso agli atti hanno avuto tutto il contratto in nero (la cosa contraria alla legge, non sappiamo quanto abbiamo pagato alla Fiat)...