x l'anonimo lettore del Manifesto

Il Manifesto è sempre stato il mio quotidiano preferito, salvo nel periodo dei primi anni '90, quando in nome dei serbi = difensori del comunismo riempi pagine e pagine di cazzate terrificanti.
Sui massacri di quegli anni hanno pesato anche le interpretazioni, a mio avviso inadeguate, delle sinistre europee e in particolare di quella italiana; che non ha risolto del tutto i suoi problemi.
La guerra nella ex-jugoslavia non stata una guerra vuota ma una guerra pienissima di cose che purtroppo riguardano tutti i popoli europi.
La tesi implicita nelle tue affermazioni è troppo pericolosa per essere accettata in silenzio.
La Balkanite (se vogliamo chiamarla più o meno giustamente così) è un virus che "se lo conosci lo eviti" diversamente ne diventi un portatore sano. Sano finchè resta più o meno sana la società in cui vivi.
L'atteggiamento di sufficenza con cui la sinistra italiana ha sempre voluto affrontare questi argomenti nasconde la consapevolezza che l'Italia è un paese non meno complesso della Ex-jugoslavia ed una crisi di tipo balcanico avrebbe conseguenze devastanti.
E' vero che tra le due sponde dell'Adriatico è diversa la grinta e la determinazione con cui questi problemi vengono affrontati, forse l'esito immediato sarebbe meno tragico ma non sarebbero diverse le conseguenze ultime.
Sei così sicuro di aver ben compreso chi è il mittente del messaggio che giunse all'Europa agli inizi degli anni '90?