filoserbi?

Fino al 1990 erano filoserbi: i francesi, gli americani, gli inglesi, i russi e tutta l'asse ortodossa, la FIAT, De Michelis, Gianfranco Fini e tutti i missini, Cossutta e Bertinotti e larga parte dei pacifisti italiani. Una ben strana aggregazione che comunque appoggiava Milosevic o comunque una predominanza serba che faceva largamente comodo. Erano con i croati, la germania e il vaticano che riconobbero la Croazia nove mesi dopo l'inizio del conflitto. Tommaso di Francesco ha ben rappresentato quella larga parte della cosiddetta sinistra italiana per la quale siccome i croati erano tutti fascisti e hanno cominciato loro la guerra (con le cerbottane), i serbi avevano il diritto di mandare arkan e sesely a massacrare la slavonia e poi l'armata FEDERALE a finire di asfaltare tutto, inclusa dubrovnik. Per quanto riguarda i serbi fuggiti dalla croazia con un esodo vergognosamente "controllato" dall'ONU, a me risulta che non li volevano proprio in Serbia e che sono ancora in parte in centri collettivi. L'ONU avrebbe dovuto obbligare la croazia a proteggerli nelle loro case native se Tudjman voleva sembrare più civile dei suoi nemici. Ma in quel momento si scambiò una popolazione per i suoi leader che da tempo erano scappati in barba alla gloria granserba. Il problema è che dopo dieci anni nei quali i leader politici hanno pensato più che altro a arricchirsi personalmente di potere e denaro, le genti non ne possono più e se non possono scappare via dai balcani, e chi può lo ha già fatto o lo sta facendo, cadono nelle mani dei peggio figuri nazionalisti e rinasce persino la RSK. Naturalmente può darsi che io mi sbagli dal momento che la verità ormai penso che morì fanciulla e che si può dire tutto e il contrario di tutto senza tema di responsabilità. Quasi 15 anni di balcani mi hanno tolto ogni illusione.