Gesù è morto di freddo?

Ripeto che sarebbe opportuno che ognuno si scegliesse almeno uno pseudonimo, gli interventi riuscirebbero più mirati e l'intreccio delle discussioni riuscirebbe più sensato, cosa che limiterebbe il disordine generato da chi interviene per provocare.
Leggendo l'ultimo intervento, rispettabile ma che contiene varie affermazioni che non condivido, mi rendo conto che non è semplice per nessuno distinguere la ricostruzione storica dei fatti dalla propaganda legata a determinati momenti conflittuali.
Prova a ripensare a quei giorni, che anch'io ricordo con sofferenza, pensa se è sensato ritenere che la responsabilità della presa di Vukovar sia da addebitare ad un giornalista che, per deformazione professionale, ne indicò il lato meno difeso.
Te li immagini gli ufficiali dell'esercito federale intenti a cercare sui quotidiani la soluzione al loro problema?
Di quante di queste false certezze sono piene le teste di coloro che hanno subito aggressioni e persecuzioni. E mi riallaccio anche alla questione foibe