vale

sono daccordo nel merito con l'articolo, che ne distingue e ne coglie il contenuto. piuttosto, non nel giudizio: i minuti a partire dai quali la madre confessa drammaticamente alla figlia di essere nata da una violenza, la reazione di entrambe alla crisi rispetto al loro rapporto avuto fino ad allora, la riappacificazione valgono da soli il riconoscimento. tanta intensita', e tantissimo significato. non ricordo nessun film in cui sia stato affrontato cosi' bene e dal punto di vista della donna il tema dello stupro, ne' alcun film in cui sia centrale anche la figura del figlio, prodotto di tale orrore, e dei suoi sentimenti. e' davvero un film nuovo. da far vedere a tanti uomini.