che c'entra l'Albania?

Se commentare un articolo, rimanendo rigorosamente dentro al tema, è una "provocazione", Nemanja si rivela un vero serbo ortodosso vetero-comunista! Conosce, il nostro, l'origine del movimento dei non allineati? Ha Belgrado titolo e credibilità per volerne fare memoria e porsi ancora una volta -antica tentazione-quale Piemonte allargato nei confronti dei "fratelli" Slavi del Sud -ta i quali non vanno annoverati né gli Albanesi di Kosova né gli Italiani di Slovenia e Croazia-? Io ritengo che non ne abbia titolo: per i mutati rapporti internazionali; per i torbidi recenti scaturiti dal Memorandum dell'Accademia delle Scienze di Belgrado -che è all'origine della fine della Federazione a causa dei suoi contenuti chovinisti nei confronto degli altri "popoli e nazionalità" JU, subito fatti propri da Mililoshevich e dalla Chiesa ortodossa autocefala di Serbia- ; per la scomparsa del "motore immobile" di quel movimento -Tito- cui gli occidentali, e forse anche l'URSS, avevano permesso di ritagliarsi un ruolo praticamente innocuo all'una e all'altra parte.
A Nemanja debbo dire, inoltre, che la mia visuale sui Balcani è molto più ampia di quella mediata da occhiali serbi, solitamente provinciali e tardo-colonialisti.