che gli ultras serbi imparino a rispettare la propria nazione!

No questa in effetti non è la mia Serbia... non è il bellissimo paese che ho conosciuto 4 anni fa. Queste non sono le persone che mi hanno accolta e che nonostante la lontananza sono ancora i miei migliori amici, queste persone non fanno parte di famiglie come la famiglia che è stata la mia. Come al solito la politica è lontanissima dalle persone comuni, succede anche qui in Italia. Solo che quando succede in Serbia riemergono i fantasmi del passato. E l'unica cosa di cui la Serbia ha bisogno, è di lasciarselo alle spalle questo maledetto passato, di andare avanti. L'aspettiamo qui nell'Unione Europea. Non vedo l'ora di vedere aggiunta la scritta sui vostri bellissimi e nuovissimi passaporti! Non fatevi piegare da questa marmaglia indecente, che non merita la cittadinanza della vostra nazione! E per chi non avesse capito l'applauso dei giocatori serbi... era ironico... e le 3 dita significavano il 3-0 a tavolino che negherà loro l'accesso al prossimo campionato europeo! L'unica cosa che mi consola è che per una volta, qui nelle cosiddette nazioni civili, non abbiamo tirato fuori i soliti stupidi stereotipi.