x caro Gianfranco

Alludevo agli ultimi accordi dei team tecnici ( per Belgrado B. Stefanovic e Pristina E. Tahiri) che ci sono svolti ultimamente a Bruxellas sotto egida della EU e i loro rappresentanti a scopo di facilitare la vita quotidiana dei Serbi e dei Albanesi risolvendo una serie di problemi tecnici, come i libri di catastro, i diplomi degli studenti "prodotti" in Kosovo e i loro riconoscimento da parte della Serbia, libera circolazione dei cittadini su tutto il territorio del Kosovo senza per quello urtare problemi politici fra Belgrado e Pristina. Da parte di Belgrado sostengono che nel risolvere questi problemi tecnici non ci deve esistere nessun (neanche sottile ) riconoscimento dello "stato" del Kosovo. Il problema è tutto li. Pristina ci prova (anche il giornalista del articolo) ad interpretare gli accordi conseguiti a favore di uno stato del Kosovo che ufficialamente non ha nessun riconoscimento della ONU e rimane sempre valida la res. 1244 del Consiglio di sicurezza della ONU.Saluto.