Serbia - Articoli

Elezioni anticipate in Serbia?

12/12/2001 -  Luka Zanoni

Con la crisi di governo il DSS di Kostunica avanza la richiesta di elezioni anticipate.


Giornaliste di Radio B92 premiate

11/12/2001 -  Anonymous User

A Svetlana Lukic e Svetlana Vukovic un premio per chi, in questi anni, ha attivamente contribuito alla promozione dei diritti umani.


Sogno o realtà? La società civile in Ex Jugoslavia

10/12/2001 -  Anonymous User

A che punto è la società civile nei Balcani? Un dossier sull'operato delle ONG locali e internazionali curato dai nostri corrispondenti.


I cento passi a Belgrado

08/12/2001 -  Anonymous User

Proiettato il film "I cento passi" di Marco Tullio Giordana a Belgrado. Con grande successo di pubblico.


Il terzo settore in Serbia

08/12/2001 -  Ada Soštarić Belgrado

La nostra corrispondente ci informa dei problemi che incontrano le ONG locali, soffermandosi sulla disputa, riguardante i finanziamenti, tra Radio Index e l'Associazione dei media elettronici indipendenti. Chiude il testo una nota informativa sul Centro per lo sviluppo del settore non-profit di Belgrado. Testo in inglese.


Serbia: consiglio anticorruzione

07/12/2001 -  Anonymous User

Il governo serbo cerca di arginare il problema corruzione. Nominando un consiglio ad hoc formato da intellettuali.


Belgrado: test gratuito per il virus dell'HIV

06/12/2001 -  Anonymous User

Iniziativa dell'Istituto belgradese per la difesa della salute, a pochi giorni dalla giornata mondiale dell'AIDS.


Istria e Vojvodina, voglia di decentralizzare

03/12/2001 -  Anonymous User

Una delegazione istriana visita Novi Sad: tra le situazioni che viviamo vi sono forti somiglianze, occorre essere protagonisti nella futura Europa delle regioni.


La città di Nis ed i disabili

28/11/2001 -  Anonymous User

Promossi nel sud della Serbia alcuni progetti per iniziare a parlare di disabili.


Belgrado, Podgorica, Pristina: il tour di Solana

27/11/2001 -  Anonymous User

Javier Solana in questi giorni sta svolgendo un "tour" che è partito da Belgrado e continuerà poi per Podgorica e Pristina. L'obiettivo sembra essere quello di moderare gli ardori indipendentisti dei leader kossovari e montenegrini.


A Nis una nuova Agenzia della Democrazia Locale

22/11/2001 -  Anonymous User

Verrà inaugurata sabato 24. Per promuovere azioni di cooperazione decentrata, diplomazia popolare e sviluppo nel centro sud della Serbia.


Un convegno: il futuro europeo della Federazione Jugoslava

22/11/2001 -  Anonymous User

Come accelerare l'adesione di Serbia e Montenegro al Consiglio d'Europa ed all'Unione Europea?


Le ONG locali nel Sud della Serbia - Azioni, finalità e contatti con gli stranieri

22/11/2001 -  Anonymous User

Il nostro corrispondente ci offre un quadro esplicativo sulle organizzazioni non governative locali evidenziando il caso del Comitato per l'iniziativa civile di Nis (CCI). Testo in inglese.


Le ONG locali nel Sud della Serbia

22/11/2001 -  Mihailo Antović Nis

Il nostro corrispondente da Nis (Serbia meridionale) ci offre un quadro esplicativo sulle organizzazioni non governative locali.


I media in Serbia

21/11/2001 -  Mihailo Antović

Mihailo Antovic ripercorre la storia dei media in Serbia nell'ultimo decennio, evidenziando difficoltà che i mezzi di informazione hanno riscontrato nel dire la verità all'opinione pubblica. Testo in inglese.


Ci sarà il ritorno? Alcuni giorni con i profughi dal Kossovo

20/11/2001 -  Anonymous User

La voglia di rientrare, la paura di farlo. Alcuni giorni passati in Serbia tra i serbi originari del Kossovo. Un racconto di Livio Vicini.


Criminalità e stampa nella ex Jugoslavia

20/11/2001 -  Anonymous User

Sull'ultimo numero della rivista Via Libera un nostro articolo sul tema della criminalità nella ex Jugoslavia


In Kosovo è iniziato il silenzio elettorale

16/11/2001 -  Anonymous User

È iniziata questa notte, in Kosovo, la fase di silenzio che precede la votazione di domani 17 novembre. Il silenzio elettorale verrà mantenuto fino alla chiusura dei seggi (1.660 che saranno aperti dalle 7.00 di mattina), ossia fino alle ore 20.00 di sabato. Circa 1,2 milioni di elettori voteranno i 120 rappresentati del nuovo parlamento kosovaro. Secondo i dati dell'OSCE, degli oltre un milione di elettori i serbi registrati sono circa 170.000.
Da parte serba le elezioni saranno osservate dal Centro per le libere elezioni e la democrazia. Nella Serbia centrale, dove secondo un documento sottoscritto dal Commissariato della Repubblica per i rifugiati e dalla Organizzazione internazionale per la migrazione, verranno disposti 81 centri di voto con 177 seggi dove poter svolgere le elezioni, presso i quali sabato potranno votare gli oltre 98.000 serbi scacciati dal Kosovo. In Montenegro, su 30.000 profughi circa 20.000 hanno diritto di voto. Secondo i dati offerti dal Commissariato montenegrino per i rifugiati solo 7.000 hanno espresso il desiderio di votare alle elezioni kosovare. Nella repubblica del Montenegro verranno aperti 21 seggi dove si potrà votare in 19 comuni, che verranno scrutati dalle organizzazioni internazionali e dal Commissariato montenegrino per i rifugiati.


Radio e media indipendenti in Serbia

14/11/2001 -  Anonymous User

Intervista con il giornalista di Radio Index, Pedja Urosevic.
Testo in inglese.


I media sotto regime: RTV Pancevo

14/11/2001 -  Anonymous User

Intervista con la direttrice e caporedattrice della Radio Televisione di Pancevo, Ofelija Backovic. Testo in inglese.


Belgrado: rivolta di parte delle forze speciali della polizia

12/11/2001 -  Anonymous User

Sembra che cento uomini delle forze speciali abbiano occupato un'autostrada alle porte di Belgrado.


Serbia: nessun referendum sull'indipendenza dal Montenegro

08/11/2001 -  Anonymous User

Lo dichiara Dusan Pavlovic, analista politico, che considera improbabile il presidente Kostunica indica un referendum di questo tipo. "Se vincessero i voti a favore della divisione ci si ritroverebbe ad affrontare nuove elezioni".


Uranio impoverito: tra silenzi, morti sospette e nuove ricerche

08/11/2001 -  Davide Sighele

Non si parla più di uranio impoverito. Eppure in Afghanistan continua ad essere utilizzato, continuano i casi di morti sospette ta i militari italiani ed in Federazione Jugoslava si attendono i risultati di una ricerca dell'UNEP


Nostalgia del futuro

07/11/2001 -  Anonymous User

Contro i nuovi muri. Come la guerra nell'ex Jugoslavia, ancora sospesa, ha anticipato l'attuale rappresentazione del "conflitto di civiltà". I contenuti del'incontro tra il sindaco di Sarajevo e l'ambasciatore jugoslavo a Roma pubblicati da Il Manifesto.


Kossovo: accordo Haekkerup-Covic, i serbi andranno a votare

07/11/2001 -  Davide Sighele

A Belgrado UNMIK ed autorità federali yugoslave raggiungono un accordo per la partecipazione della comunità serba alle elezioni. Tra il malcontento dei partiti albanesi.


La qualità dell'acqua del Danubio

07/11/2001 -  Ada Soštarić

Ada Sostaric intervista per l'Osservatorio i responsabili dell'Istituto idro-meteorologico della Serbia, e ci racconta la situazione ecologica del Danubio. Testo in inglese.


Associazione ambientale balcanica

07/11/2001 -  Ada Soštarić

Ada Sostaric per L'osservatorio sui Balcani ha incontrato i rappresentanti della Balkan Enviromental Association. Nel testo (in inglese) ci spiega i progetti in corso e gli obiettivi dell'associazione.


L'ambiente in Serbia

07/11/2001 -  Mihailo Antović

Un'interessante panoramica sulla situazione ambientale in Serbia, con particolare riguardo ai disastri ambientali provocati dai bombardamenti della NATO nel 1999. Testo in lingua inglese.


L'ambiente nei Balcani: lo stato attuale ed alcuni progetti di tutela

07/11/2001 -  Anonymous User

L'Osservatorio sui Balcani ha cercato, grazie ai suoi corrispondenti, di tracciare un quadro della situazione ambientale dell'area, fornendo inoltre alcuni dati di prima mano sui progetti in corso e in programmazione.


Nis, rischio di paralisi per l'Università

30/10/2001 -  Anonymous User

Nell'Università di Nis ancora fermento soprattutto tra la classe docente che minaccia nuovi scioperi. "Qualcosa dev'essere fatto immediatamente" denunciano, "a partire da una riforma della legge sull'università".