In risposta all'articolo La Romania e la rimozione dell'Oloc

Cara Mihaela,

Non so sei un'italiana d'origine romena che parla ancora il romeno, oppure una giornalista romena che parla molto bene l'italiano. Visto che i tuoi articoli sono in italiano, userò anch'io la stessa lingua.
Nel tuo articolo parli delle responsabilità della Romania ai tempi del Maresciallo Antonescu nell'attuazione delle repressioni nei confronti degli ebrei. Tutto questo è vero...però, è altrettanto vero che alcuni ebrei sono stati la rovina della Romania, e mi riferisco ad Ana Pauker, Marcel Pauker, Walter Roman e prima di loro ancora Boris Stefanov, David Fabian, Cristian Racovsky, Gelbert Moscovici, David Finkelstein Fabian, Wilhelm Roth, per citare solo alcuni dei dirigenti P.C.R. al soldo di Mosca come ben sappiamo. In questa ottica dei fatti, pur ribadendo che le persecuzioni sono state un errore, non posso che trovarmi d'accordo con la politica del Maresciallo Antonescu, eroe fra gli eroi della Patria, politica che era mirata al recupero delle terre romene occupate da popolazioni slave di religione ebraica e al contenimento del pericolo comunista.
Una cosa mi meraviglia però... A tutt'oggi, la Germania ed i suoi alleati devono fare sempre un mea culpa di fronte alla storia, quando è risaputo che gli Alleati anglo-americani non fecero niente per aiutare gli ebrei europei a salvarsi.
Va detto anche che, mentre i poveri ebrei erano sterminati nei lager, altri popoli sparivano sotto gli scarponi ed i tanks russi... Ma questa è una storia che da troppo fastidio e nessuno ne parla. Sarà mica dovuto al fatto che degli ebrei che guidavano il P.C.U.S. e U.R.S.S. si sono resi colpevoli degli stessi crimini di cui accusano mezzo mondo ?