Secondo una proposta di legge da poco formulata, il settore non governativo potrebbe ricevere parte dei proventi delle lotterie e di altri giochi simili.

04/02/2003 -  Anonymous User

Podgorica - La nuova legislazione, che permetterebbe di versare parte dei soldi che provengono dalla tassazione delle lotterie e altri giochi al settore non governativo, è condizione necessaria per raggiungere la sostenibilità finanziaria di quel settore.
Questa è la conclusione della tavola rotonda, organizzata la scorsa settimana a Podgorica dal Centro per lo sviluppo delle ONG (CRNVO) e dal Centro internazionale del diritto no-profit (ICNL) di Budapest.
Il Ministero delle finanze del Montenegro sta preparando lo schema del disegno di legge sui giochi delle lotterie, che il CRNVO aveva proposto all'inizio dell'anno scorso.
"Faremo richiesta al Ministero delle finanze che i rappresentanti del settore non governativo partecipino alla preparazione della nuova legge. Chiederemo al Governo di introdurre il controllo nell'area dei giochi e di trovare un modello per versare parte dei proventi di quel settore al settore non governativo, ha detto ieri il direttore del CRNVO Stevo Muk.
Secondo Dragana Golubovic, rappresentante dell'ICNL, la legge attuale sui giochi (lotterie, lotto, ecc.) definisce strettamente gli interessi pubblici che si finanziano con i proventi dei giochi, ma non contiene una procedura trasparente per la distribuzione. Anche Nebojsa Medojevic, direttore esecutivo del Gruppo per i cambiamenti, considera che la nuova legge sia necessaria per far crescere i proventi di quelle attività. Ma secondo lui la legge sulla distribuzione dei proventi dei giochi dovrebbe essere orientata più alle organizzazioni che sono "utenti tradizionali" del budget statale, invece che a quelle che "seguono le agende dei donatori".
Il responsabile principale della lotteria del Montenegro, Branko Jovanovic, è uno degli iniziatori della nuova legge.

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Uno sguardo alle ONG del Montenegro

CRNVO


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