Qual'è il problema?

In Italia non c'è più una "novità" figuriamoci, dei tempi lontani "tutti d'amore e d'accordo" ma al giorno d'oggi tutti come si suol dire "fratelli coltelli" e scoppiano le "guerre fratricide oltre che ulteriori colpi di Stato", il delirio prese il sopravvento e ci sono già liti "vicine e lontane" e con la Nazione Madre invece di cercare "il dialogo" piuttosto "ci si offende, ci si morde, ci si prende a suon di botte, basti guardare il Parlamento Italiano, c'è chi parla di possibili impiccagioni", in caso non sia "roba dall'altro mondo" mi chiederei come poter cercare questo benedetto "dialogo" che al giorno d'oggi non esiste che sappia; cosa possa essere l'Italia per il futuro? Solo una cosa, "il delirio", sono pessimista al 100%, vedo tutto quanto nero, in tutto, per tutto, su tutto e su chiunque ed il "pessimismo" prevale su ciò stia vivendo. Non c'è solo la Moldavia che ha un problema perché da noi "i problemi sono infiniti". Ciao da Gianfranco.