politica con storia, il cibo dell'ignoranza 1

Bastano le prime righe del primo commento del nostro filoelleno a farci dedurre l'insignificanza del fatto a cui si riferisce, e soprattutto agli errori interpretativi di cui esso è stracolmo.Premettendo che sarebbe stato più opportuno, per non dire democratico, che ci fosse proposta anche la risposta dell'archeologo Kuzman, ma capisco che si cerca di seguire un'atteggiamento taglia e cuci anche sui programmi tv, perché è nell'essenza della mente filoellena nascondere la verità preferendo quindi crescere in bugie e parassitari contesti, vorrei ricordare che come ci afferma anche ionios, Georgevski è un politico.Ora, ognuno è libero di pensare se un politico è degno di parlare di storia o no, ma l'incongruenza sta nel fatto che Georgevski, è stato per molti anni odiato dalla politica filoellena, ma dopo la pubblicazione di pseudo testi storici, la credibilità politica di Georgevski( proprio quando attraverso la continua corruzione di bulgari ai danni di lui e dei suoi fedeli collaboratori, in primis Srbinovski, un contadino cacciato dalla famiglia, perché invece di preferire la fattoria, preferiva le autoradio straniere, marchii tedeski e privè, i fedelissimi hanno ottenuto passaporto bulgaro) è stata rivalutata in positivo