...e futuro incerto, con cittadini come Branko..

Premetto che rispondo solo per mettere in guardia chi potrebbe leggere le sue farneticazioni e non ha altri strumenti di conoscenza a riguardo. Primo: Esistono due parole che puoi usare (per non risultare ignorante) in questa sede per chiamare gli albanesi; in italiano - appunto, albanesi; in albanese - shqiptarë. Secondo: Gli albanesi appartengono a due distinti gruppi; i toskë e i gegë i quali vengono divisi geograficamente dal fiume Shkumbin il quale nasce nelle montagne che costeggiano il lago di Ohër e confluisce nel mare Adriatico. A nord del fiume ci sono i gegë, a sud ci sono i toskë. La composizione religiosa dei due gruppi è a mosaico, ma si può affermare che l'Albania centrale (quindi sia gegë che toskë) sia prevalentemente mussulmana - le aree di pianura, mentre a Sud c'è la comunità ortodossa ed a Nord la comunità cattolica (in entrambi i casi si tratta di zone di montagne). Conferma del fatto, la scrivente è una gegë cattolica (dell'Albania). C'è da aggiungere che la questione religione in Albania ha peculiarità e dinamiche completamente diverse da quella dei vicini, per cui non si può leggere nè da una prospettiva jugoslava (dove i conflitti tra slavi hanno avuto come pretesto le diversità religiose), nè da una prospettiva greca (dove l'identità nazionale è fortemente collegata all'identità religiosa). Capisco la difficoltà di Branko nel comprendere il mondo e le sue diversità, infondo non ha dato prova di eccessiva brillantezza. (segue)