...e futuro incerto, con cittadini come Branko..

Terzo: Gli albanesi della Macedonia sono provenienti da entrambi i gruppi; toskë e gegë. Infatti, il lago di Ohër si trova nel confine albanese - macedone, per cui in continuità territoriale, gli albanesi della Macedonia provenineti dal sud di Ohër sono toskë, mentre quelli a nord sono gegë. Essendo Ohër al confine sudoccidentale della Macedonia, è naturale che la popolazione gegë sia più numerosa di quella toskë. Purtroppo a Branko nei suoi frequenti viaggi a Salonicco, gli sarà scappato questo particolare, per cui ci ha fornito delle informazioni false. A Branko saranno scappate anche altre informazioni riguardo gli albanesi in Macedonia. Una per tutte; Madre Teresa, albanese della Macedonia, era una gegë (e direi che qui non ho bisogno di aggiungere che era cattolica). Da notare l'omogeneità della distribuzione geografica degli albanesi in Macedonia; un elemento in più a dimostrazione del fatto che gli albanesi sono, in quel paese, autoctoni. Quarto: Tra il 14 e il 22 Novembre del 1908 il mondo intellettuale albanese si unisce a Manastir (l'odierna Bitola) per dare via al Congresso che avrebbe standardizzato l'alfabeto della lingua albanese. Il posto viene scelto significativamente dove gegë e toskë geograficamente si incontrano. Per chi non ne fosse a conoscenza, oggi Manastir (Bitola) è una città in Macedonia e purtroppo sono quindi costretta a smentire Branko anche nelle sue affermazioni sulla presenza degli albanesi di 50 anni fa in Macedonia. (segue)