per jasmina (parte1)

Totalmente d'accordo con te, sestro! Ma rientra tutto in un piano ben prestabilito degli americani. Stanno cercando in tutti i modi di fomentare più divisioni possibili tra popoli che potrebbero benissimo andare d'accordo, vedi serbi, montenegrini, macedoni, greci e, insisto, anche croati e sloveni. Tutto questo caos non fa altro che dividere sempre più serbi e croati, serbi e montenegrini, macedoni e serbi, greci e macedoni. Solo che noi balcanici siamo a volte tanto ingenui e non ci rendiamo conto che la colpa non è tanto dei singoli paesi dell'area, quanto delle potenze occidentali che strumentalizzano i nostri sentimenti nazionalistici a loro vantaggio. Su Rinascita Balcanica c'è un interessante intervista a un ex soldato canadese dell'ONU che spiega come il fatto di mandare in prima linea a Mitrovica soldati polacchi e ucraini rientrerebbe in un ben preciso piano della NATO che mirerebbe a fomentare un sentimento ostile verso la Serbia proprio in Polonia e Ucraina, paesi in cui l'opinione pubblica è nettamente filo-serba a differenza dei rispettivi governi, compromessi con gli americani. Al momento i "protetti" degli occidentali sono gli albanesi, lo si può vedere su tutti i fronti, Kosovo e Macedonia in primis, ma devo ammettere che con lo scorrere del tempo il mio astio verso di loro va sempre più diminuendo. Perchè in fondo anche loro saranno vittime di un qualcosa che è molto più grande di loro e che parte proprio da Washington con il folle consenso della UE. Adesso