per Marko:

Dragi prijatelju,
è molto interessante il tuo punto di vista. Solo che è un pochino contradittorio: perchè se è pur vero che l'identità è una cosa relativa ( guarda la scelta di quella sessuale che potrebbe darti ragione), di cosa allora stiamo parlando?
Tu ti senti macedone, OK. Ed io intendo un misto di tutti quelli che sono passati prima di te (forse da quì la parola "macedonia" intesa come insalata di frutta?) e di te medesimo unico ed irripetibile.
Ma allora siamo tutti macedoni, come giustamente dici tu.
Allora però, il discorso sul nome dello stato inteso come parte dell'identità non ha nessuna importanza.Perchè, se l'identità personale è relativa ed è a scelta, e se tutti si sentono più o meno come te, lo è anche quella collettiva. Che ti cambia se ti chiami Makedonija o Severna Makedonija?
Io oggi, for example, ho tanta voglia di andare a Istambul, sarà che oggi nel mio sangue pulsa un pò di quello ottomano di qualche osmanlija che rincorreva la mia trisavola attorno al fienile!
Ma da quì a sentirmi hanuma Jasmina ce ne vuole!
La lingua dà una connotazione identitaria forse più forte. E se vi ateneste a quella forse sarebbe più semplice. No so, sto ragionando ad alta voce con te.