che spettacolo!

Noi balcanici siamo incredibili.. Ci aggrediamo e ci insultiamo anche pesantemente, ma alla fine ci rendiamo conto di quanto siamo simili e di come non abbia senso bisticciare tra fratelloni! Caro Marko hai proprio ragione: se fossimo tutti un po' più ragionevoli, calmi e collaborativi riusciremmo a contare di più in tutto, per prima cosa in casa nostra, nella nostra amata penisola balcanica in cui ormai a comandare sono altri. A volte rimpiango davvero la Jugoslavija.. Sarebbe bello essere di nuovo assieme, magari con un sistema un po' più moderno rispetto a quello socialista di Tito. E' ovvio che c'erano dei problemi anche all'epoca della Jugoslavija, ma io so soltanto che in quel periodo il nostro paese era molto più tranquillo, ricco, temuto e rispettato di quanto non lo siano le nostre nazioni indipendenti al giorno d'oggi. Mi rendo conto che adesso è un'idea non più realizzabile e forse anche anacronistica, ma mi piacerebbe tanto una grande nazione balcanica unita, nel rispetto delle differenze regionali si intende, che devono però arricchire la nostra identità e non costituire dei pretesti per alimentare conflitti. E per quanto mi riguarda, da cattolico croato, accoglierei senza problemi anche i nostri fratelli ortodossi greci! Le uniche perplessità le avrei con i vari musulmani... Quelli di pace non ne hanno mai voluto sapere.