per Aurel

Aurel, conosco bene storia ed attualità dei rapporti serbo-albanesi, te ne puoi convincere leggendo i miei precedenti interventi. Non ci si può ripetere sempre nei commenti, inoltre qualcuno tra i visitatori sembra allergico alla storia (magistra vitae), intesa come il percorso che porta all'attualità. I rapporti tra montenegrini ed albanesi, lungi dall'essere idilliaci, sono stati normali, balcanicamente parlando, sin da molto prima di Tito. Più tormentati, ma non inconciliabili, i rapporti in Macedonia (provincia serba fino al 1945, della cui perdita peraltro i serbi non sembra abbiano sofferto, pur avendo combattuto per essa la 2a Guerra Balcanica). Quanto alla durata del "condizionamento" o supervisione internazionale, esso dipenderà dai kossovari stessi (dalla qualità del governo che produrranno) e soprattutto dalle evoluzioni in Serbia, da come si deciderà di giocare la carta Kosovo a Belgrado. Ovviamente auspico che in Serbia si avvii definitivamente il processo dell'europeizzazione, al posto di questa cosmesi demonazionalista, generatrice di stallo e di crisi permanente, controproducente per tutti, che si sta protraendo da più di 6 anni. In questo caso la supervisione internazionale sul Kosovo avrebbe durata breve. Altrimenti il termine ultimo è l'adesione in UE (non è da escludere prima della Serbia)