mah!!

Cari aurel ed Enzo, non mi convince la vostra lineare dialettica che porta a delle soluzioni inevitabili, oramai (secondo voi) accettata anche da molti serbi. Proprio in virtù della vostra erudita conoscenza storica dell'area mi sorprende come nei vostri interventi vengono completamente estromessi alcuni concetti: quello che l'indipendenza del Kossovo potrebbe rappresentare per altre zone balcaniche (vedi BiH), la non tanto celata pressione dello stato albanese in direzione di una decisione rapida, la mancanza di una qualsiasi volontà di contatto e di dialogo da parte della popolazione Kossovara con la minoranza serba, la completa avversione da parte di tutta la comunità locale e internazionale per una soluzione e una visione non etnica o identitaria ma sociale, politica e "europea" (non condivido il finto ingresso nella UE di una finta nazione come potrebbe essere il Kossovo indipendente). Molte questioni non accettate, non considerate e non risolte, conclusione la vostra affrettata, il Kossovo ai Kossovari, a prescindere dal fatto che essi parlino albanese o serbo, semplifichiamo la realtà introducendo la complessità (concetto di Luhmanniana memoria!!)
a presto
gp