a tempo perso

Dalla Torre, a parte la delusione che avrà pure da Russia e Cina, perché non si chiede (e non ci illumina) su come riuscirebbe la Serbia a risolvere i problemi della sua ex-provincia, nell'improbabile ipotesi di una sua reintegrazione? (che in Serbia nessun politico serio si auspica veramente, visto che porterebbe al collasso economico e sociale del paese). Oppure come convincere oggi i kossovari ad accettare la sovranità serba, pure molto ammorbidita (le pressioni diplomatiche in tal senso sono state parzialmente efficaci solo negli anni '90)? Ha un'idea sulle conseguenze di un altro rinvio o congelamento della decisione sul Kosovo, che già arriva in grande ritardo e perciò più complicata e difficile di qualche anno fa? Non crede che i rapporti interetnici migliorerebbero decisamente se in Serbia cominciassero gradualmente a riconoscere la realtà (in privato lo fanno quasi tutti), offrendo un rapporto di partnership reciproca invece delle minacce e della chiusura totale? La Serbia ha avuto 85 anni per fare degli albanesi cittadini leali e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Questo, e la massa critica raggiunta dai kossovari, rende la situazione diversa rispetto a quella degli albanesi di MK e CG. L'autonomia del Kosovo in seno alla Serbia, se proprio non lo ha ancora capito (dubito), è morta definitivamente nel 1998-1999 e sepolta con il referendum in Montenegro. Non è più possibile riesumarla (se n'è convinto persino Solana); l'unica soluzione rimasta è la separaz