Risposta ad Enzo

Caro Enzo, innanzitutto ti invito a leggere in manierà più attenta il mio precedente intervento,non è stata fatta nessuna analogia tra il Kossovo e la Bosnia ma ho semplicemente affermato che esiste la possibilità che l'indipendenza del Kossovo comporti con un effetto domino altre rivendicazioni (a prescindere che siano giuste o meno) sul territorio. So benissimo cosa sia la RS e conosco molto bene le vicende bosniache. Appunto la riflessione su questi finti principi di identità mi portano a fuggire da qualsiasi concetto prestabilito di appartenenza etnica, identità linguistica etc. Potrai rispondermi che in kossovo la realtà e la risposta è nella storia ma sai benissimo che io ti posso citare altre date, come ad esempio il 1389 e giù di lì, così facendo ci iniziamo in una sorta di discussione senza fine, come un cane si morde la coda. Mi sorprende la tua frase in cui affermi "nei Balcani, dove l'irrazionalità spesso prevale sulla ragione", mi sembra la classica giustificazione per spiegare un altro "crimine", come diceva Rumiz in questo modo continuiamo a trovare il motivo di uno scoppio di un incendio nella quantità di materiale infiammabile e non nell'atto in cui il fuoco divampa (chi lo accende? Come?Perchè). Mi sembra che definendo l'ineluttabilità di uno stato Kossovaro così come tu lo hai definito, sei TU che dai ragione a Milosevic & Co. Iniziando un altro processo di spostamenti di popolazione (dove andranno i Serbi?), frustrazioni e vendette. Dopo tutto quello che