Poco da festeggiare

Al posto dei kosovari non festeggerei tanto, visto che a questo punto sulla loro scena politica sta per tornare un personaggio, che oltre ad essere accusato di crimini di guerra, indipendentemente da questa sentenza in un processo farsa, è sicuramente uno dei più potenti capo clan della mafia kosovaro albanese, come risulta da diversi rapporti sulla criminalità organizzata. Se dovesse tornare appunto alla ribalta sulla scena politica, è già stato premier, non sarebbe certo un bel bilglietto da visita per il nuovo "stato", che perde credibilità ancora prima di iniziare.