anche Michelangelo ha fatto le sue cappelle

Gentile direttore,lei comincia male e continua peggio. Non mi riferisco tanto alla sua analisi sulla figura di Rugova che a tratti condivido, quanto alle sue allusioni sulle "rotte internazionali delle mafie", "negoziati-farsa di Rambouillet", "pesanti interessi economico-mafiosi legati alla ricostruzione, agli aiuti e ai traffici neri". Anche lei come molti pseudo-giornalisti italiani (alla Remondino, Grimaldi, Provisionato ecc) si richiama a dei clichet della propaganda di Belgrado, o nella migliore ipotesi a quelli dei falsi pacifisti che profferirebbero un Kosovo senza albanesi piuttosto di una base USA. Le rotte internazionali delle mafie coprono tutti i balcani e non solo il kosovo, anzi più la Serbia di quest'ultima. La Serbia è il primo paese nella graduatoria europea per quanto riguarda lo sfruttamento della prostituzione (studio di pochi giorni fa pubblicato anche in rette), il primo paese esportatore di cocaina e eroina dell'area balcanica, il primo paese per omicidi eccellenti ecc. Eppure tutti guardiamo al Kosovo, come mai? La ricostruzione è ovvio che interessa a tutti, organizzazioni mafiose comprese, ma mi dica, dove non succede? Perché negoziati farsa? O ancora con le teorie di Dini? Speravo che lei, che si suppone conosca quella realtà meglio di tanti altri giornalisti italiani fosse estraneo alla cultura del mucchio, del copia/incolla. Mi ero sbagliato.