Non solo...

... i serbi venivano cacciati, ammazzati;

Dal settimanale "Dnevnik", Belgrado,
1998
26 gennaio
A Obranci, vicino Podujevo, i terroristi schqipetari hanno ucciso, sulla soglia della sua casa, Milovan Radojevic di 65 anni, capo famiglia dell'unica famiglia serba rimasta in questo villaggio.
Il gruppo di terroristi davanti alla casa hanno chiamato Milovan. Sua moglie Milka avverte il marito che lo stanno cercando gente sconosciuta., e quando lui esce gli sparano, uccidendolo, poi se ne sono andati.

27 gennaio

Nel quartiere Sitnicko di Kosovska Mitrovica, vengono uccisi, da terroristi albanesi, tre rom: Gani Guslani (anni 50), Ilmija (26) e Basri (23) Gusani. Hanno sparato contro di loro con armi automatiche, tre persone in uniforme dei terroristi dell' UCK.

Nel villaggio di Velika Reka, vicino Podujevo i terroristi schqipetari feriscono l'agricoltore Dragoslav Zdravkovic (62), e poi 3 poliziotti che sono venuti soccorrere il Zdravkovic. I terroristi sparavano da un'arma automatica.
Il Zdravkovic malgrado ferito, ha risposto a gli spari ed i terroristi si sono allontanati. Verso mezzogiorno sono arrivati i poliziotti con l'ispettore. I terroristi però avevano preparato l'agguato. Nella sparatoria hanno ferito gravemente Slavisa Pantovic e Zoran Cosic, mentre il poliziotto Dragan Djordjevic è rimasto lievemente ferito.

Nel cimitero cittadino di Podujevo, in presenza di molti cittadini di Podujevo e Kosovska Mitrovica, vie