replica

Che c'entra? È palese il nesso tra l'arroganza e l'illegalità che connota la classe dirigente di un paese, e il modo in cui si sviluppano le sue città, e sono stupito che tu non lo riconosca. Le città dell'Est le conosco, conosco anche le città del Sud e tutti i loro abusi. Conosco Pristina, la mostruosità che incarna non è pari a nessun'altra: è solo pari alla mostruosità di chi governa il paese di cui è capitale. Qualcuno forse rosica, non io: mi limito a trarre alcune somme, nella consapevolezza che i processi che hanno portato all'indipendenza del Kosovo hanno elevato a rango di protagonisti dei bifolchi ignoranti, e bifolchi e ignoranti bisogna essere per umiliare l'uomo (e sé stessi) al punto da costringerlo (e costringere sé stessi) a vivere nel brutto più assoluto e soffocante. Non posso che auspicare un futuro migliore, di emancipazione, cultura e progresso, e finalmente pace. Per noi tutti, quindi perché non anche per i kosovari e gli abitanti di Pristina? Mi unisco in questo alla fede per una "normalizzazione", che tu stessa in ultimo esprimi.