Turlì e precisazioni 3

Far passare lo scontro albanesi/serbi in Kosovo (e perché no, anche altrove con gli altri slavi del sud) per uno scontro religioso è una immane falsità. Comprendo la necessità di ciò (da parte serba naturalmente): gli albanesi sono i mussulmani (vengono eliminati anche i cattolici) che si oppongono all’ortodossia (=cristianesimo) e visto il “post 2001” questo tipo di argomentazione fa breccia su milioni di occidentali (spaventati da “oddìogliislamiciadessociinvadono”). Inoltre, nell’immaginario comune di un “non-balcanico” medio il conflitto viene assimilato a quello bosniaco sfruttando i chiari parallelismi con quanto detto sopra, quindi più facile da spiegare.