@ Fabrixia

Abbiamo qualcosa in comune, anch'io sono appassionato della Metohija/Dukagjin, Dei meravigliosi monasteri della chiesa serba, della valle del Rugova e delle montagne prokletije intorno, delle molte case/torri (kule) e dei Katun, da Gusinje a Bairam Curri. Straordinaria è anche la componente umana e culturale. Se piace anche a te quella zona, certamente saprai che da sempre è abitata da cattolici, musulmani e ortodossi, che si dividono varie identità nazionali. Tutte le componenti sono essenziali e autoctone. E tutti ti hanno già detto che il termine Metohja esiste ed è corretto. Inoltre l'articolo non dice che sia vietato usarlo, semplicemente alcuni commenti hanno sottolineato che ci fosse una componente di provocazione (che tu stessa hai ammesso). Perchè per te diventa essenziale chiamarla solo Metohja (o metocchia)? Si direbbe che tu voglia, in questo modo sottolineare il primato serbo: questo è il tema della discussione con te. Entra in quest'argomento, invece di fare battute, no?