Strana situazione in Croazia

Sono stato in Croazia questa estate perchè mia moglie è una ex abitante di piccolo villaggio nella Dalmazia il quale durante la guerra dal 1991 al 1995 che divise la Yugoslavia, fu raso al suolo, furono bruciate e bombardate tutte le case, e ovviamente uccise un pò di persone durante i mesi d'assedio dell'allora appena nato Esercito Croato, ovviamente perchè mia moglie e la sua famiglia e tutti gli altri abitanti erano di origine Serba.
Mia miglie è stata quindi cacciata dal suo villaggio dove ora tanti turisti nelle vicinanze dello stesso sguazzano felici nel mare, all'ombra di edifici semidistrutti ancora in bella vista.
Questa estate mia moglie mi ha portato a vedere questo ex-villaggio dove è nata e cresciuta, mi sono accorto nel mio viaggio in Croazia che c'è ancora un acceso odio nei confronti dei Serbi, infatti quando siamo stati nel villaggio c'erano dei manovali che stavano aggiustando una strada, e quando hanno capito che mia moglie era una ex abitante del villagio, questi si sono messi a cantare una canzone nazionalistica Croata in segno di diretta provocazione.
Mia moglie ha difficolta nel farsi legalmente ricostruire la sua casa distrutta dalla sua stessa patria (Croazia), semplicemente perchè i Croati non vogliono un ritorno alle loro case dei Serbi cacciati in Serbia, questo accade ancora oggi nella democratica Europa, nella Croazia tanto vicina all'Italia.
Ritengo che buona parte del popolo Croato sia legata ad una mentalità fasciasta e nazionalista.