Per Federico Degni Carando

Mi pare un po' azzardato parlare di "cerimonia pubblica"secondo il significato che si deve dare a questa locuzione.
Anche la parola "pellegrinaggio", a rigore, non è del tutto calzante; tuttavia, rende bene il concetto di una comitiva di persone che va a rendere omaggio al sacrificio di altre persone, vittime innocenti dell'altrui odio.
Non credo che qualche gagliardetto (se c'era) trasformi questo innocuo assembramento, non vietato in nessuna parte del mondo, in una "cerimonia pubblica".
Non è escluso che nell'animo di qualcuno dei partecipanti albergasse una qualche forma di provocazione od un atteggiamento di sfida, però è innegabile che da parte slovena si sia agito con protervia ed ostilità preconcette.
Il fatto che l'opinione pubblica slovena abbia complessivamente approvato la reazione della Polizia è indicativo della refrattarietà di quegli abitanti ad abbandonare schemi mentali improntati a visioni scioviniste.