due faccie di una moneta fuori corso

Vero è che apparentemente sono intervenuto fuori tema. Tuttavia per me il punto riguarda sempre la propaganda di guerra che come tu sai nei Balcani tocca da sempre culmini inarrivabili. Hrvoje ricorda spesso eventi che in primo luogo hanno toccato la sensibilità croata, esprime sentimenti che comprendo avendo io stesso subito a lungo gli effetti della propaganda di guerra di parte croata. Quando ha trasceso parlando di spensierate vacanze passate tra Knin e Sibenik, sapendo che ciò significa passare da paesi come Benkovac e dintorni, l'ho criticato eccome. Per il resto spero in una divina illuminazione, possibile se i vari storiografi nazionali unificano la loro visione dei fatti. Quanto a te ... quelle affermazioni sui mussulmani che hanno bombardato il mercato pieno di serbi ... cerca di essere ragionevole. La propaganda di guerra fatta da uno stato in guerra è abominevole ma ha un senso ma tu chi sei? Il ministro degli esteri del governo monarchico in esilio?