Syria

Oggi che l'ignobile buffone multimiliardario, Il trafficante d'uomini, e i suoi altrettanto spregevoli e buffoneschi famigli (quelli tanto bene accolti in Italia ed Inghilterra) pare abbiano finalmente liberato il popolo libico dalla loro morsa di terrore e parassitismo, un pensiero va sicuramente rivolto al coraggio dei ragazzi siriani. Ci ricordano che il coraggio e l'eroismo esistono. Massacrati ormai da mesi continuano incredibilmente a resistere, senza appoggio fattivo di nessuno. I ragazzi, ieri come oggi, sono disposti a sacrificare la loro vita per la libertà e la giustizia. Le primavere sono ancora possibili a discapito dei nazionalisti, autoritaristi, isolazionisti e clericalisti di ogni colore. Anche quello rosseggiante del fascio-socialismo baathista siriano.
P.S. Riguardo l'abbraccio di Tito a Gheddafi pochi anni dopo il suo colpo di stato: erano anni in cui si credeva alle rivoluzioni del socialismo autoritario (compresa quella cubana). Il conto purtroppo è stato pagato