Sofri

Per quanti non lo ricordassero o non lo sapessero, Sofri sta scontando un ergastolo. Si è consegnato volontariamente nelle mani della giustizia italiana, rientrando dalla Francia. La sua innocenza è lampante e lo è sempre stata, e per questa ragione ha sempre rifiutato di chiedere la grazia (con cui confermerebbe la sua colpevolezza). Un atto di statura morale che non ha paragoni nell'Italia contemporanea. Da anni contribuisce (sopratutto da Repubblica e dal Foglio) al dibattito nazionale con interventi di altissima levatura, con voce ferma, su temi delicatissimi e centrali del nostro momento storico.
Il fatto che qualche nazi-komunista fallito preferirebbe vederlo morto non mi stupisce. Del resto questa gente negli anni 70 e 80 colpiva soprattutto i democratici di sinistra che avevano il coraggio di pensare controcorrente e con la loro testa.