Gentile Jasmina,

e che dire dell'altra faccia della medaglia con cui si "mantiene il potere e profitto" e "delle vie del petrolio"? Quella delle "caute diplomazie" (alla wikileaks), la passiva non azione davanti a genocidi che fa affari con i boia che non si vogliono disturbare, quella dei baciamano alla Berlusconi, quella che dei fasulli principi di "non ingerenza" che danno man forte all'indifferenza verso il "cattivo tiranno" per poterci fare i conti infatti, quelli correnti in banca? Proprio l''Arabia Saudita ne è il miglior esempio. E questo ci viene presentato come "pace". Questa "realpolitik" è la peggior forma di violenza e di "guerra" che di morti ne ha fatti a milioni. E quanti sono andati in piazza per questo? Zero. Come lei stessa lamenta. Il che dimostra che quei milioni sulle strade contro la guerra non avevano nulla a che fare con un sentimento di solidarietà, una percezione di unità umana, una identificazione con le sofferenze dei civili, ma è la paura di perderci qualcosa di proprio.