Compromessi I

Credo si possa fare l'uno e l'altro. Senza scadere nella retorica della totale smilitarizzazione (che comunque dovrebbe rimanere un obiettivo e un ideale a lungo termine) è possibile anche spendere meno in eserciti e investire di più in altre iniziative. Un'idea potrebbe essere quella di rinunciare (o ridurli a guardie nazionali) agli eserciti nazionali a favore di una difesa comune europea, ad esempio. Un'altro è affidare maggior ruolo operativo alle Nazioni Unite, riformandone il processo decisionale (come di dice Sofri, per rimanere in tema).
Se gli aerei da guerra costassero molto meno, probabilmente i libici sarebbero in grado di abbatterli. Non credo che l'occidente debba sentirsi in colpa a causa della sua supremazia militare, mi sembra la solita commistione di autolesionismo e malintesa tensione etica di un un cattolicesimo inconscio dipinto di rosso esternamente. La deterrenza e la capicità di proiezione in teatri lontani sono essenziali.