Bravo Rossini!

E' molto importante l'articolo che ha scritto Rossini. E' molto importante che ci sia chi non ci sta, a nessun costo, a fare il portavoce della propaganda neonazista della NATO. Gli anni passano, restano i nomi delle persone che si sono compromesse in un modo o nell'altro. Rossini ci tiene, evidentemente, al suo codice deontologico. Sopratutto su questo argomento poi, è giusto che si precisi che non si possono strumenralizzare le vittime di Srebrenica di cui frega niente a nessuno per tutte le guerre neocoloniali accadute. Bravo, bravissimo Rossini.