Il mio dolore

Dolore che mi afferri e mi lasci attonito nel limbo
ove ogni goccia si stacca dal soffitto e cade sulla fronte come per segnare il tempo.
Tutto si muove lentamente e come in un incubo io impotente cerco il risveglio, ma il nulla avvolge il tempo.
Come bimbo cerco il Padre e la Madre, non mi rispondono, sono a lavorare.
In tanto dolore il tempo scandisce il suo rumore, sembra un gioco ma è solo Orrore.
Sono immobile e piango, le lacrime si uniscono alle gocce del tempo, un grido esce dall`anima, chiede una carezza e dell`amore la certezza.