Dagli anni '90 ad oggi

Milica ha ragione, nel primo commento, di richiamare l'attenzione sul termine "slavo", che in genere è usato in maniera strumentale e filologicamente scorretta (ovvero, si parla di "slavi" e si intendono gli abitanti della ex Yugoslavia). In un mio articolo del 1999 sulla rivista Sophia di Napoli, ho criticato l'uso ambiguo della parola "extracomunitario", per le stesse ragioni. Tornando all'intervista, molto interessante, confermo ciò che Butcovan ha percepito nel cambiamento di atteggiamento verso gli immigrati, in Italia, con un'unica osservazione: noi, in quanto romeni, dovremmo chiedere ai polacchi, agli albanesi e ai marocchini - testimoni di simili periodi negativi per loro- di raccontarci come hanno avvertito loro la xenofobia di ieri, visto che quella di oggi Butcovan attribuisce - e in parte credo abbia ragione - alla crisi economica.
Horia Corneliu Cicortas