La Grecia non e' un bullo

La Grecia non e' un paese cosi' potente e ricco da riuscire a imprimere pressione sui suoi vicini. Pero' alcuni ferventi sostenitori dei "deboli e oppressi" descrivono la Grecia quasi come il gigante cattivo che sta strangolando e minacciando l' esistenza, l' identita' nazionale e la liberta' della povera, innocente e indifesa FYROM (Ex Repubblica Jugoslava della Macedonia)senza motivo. In alcuni casi si sfiora il ridicolo. Tra poco la Grecia verra' accusata di pulizia etnica, genocidio, imperialismo e non so cos' altro... Tutti sanno invece che purtroppo la Grecia e' stata fino a qualche anno fa fanalino di coda in Europa e che in tutti i problemi della sua politica estera e' stata quasi sempre ignorata e ridicolizzata dai suoi partners europei e gli USA. Si deve cercare di capire le ragioni della Grecia. Ha affrontato le sue guerre, la sua poverta' e le minacce alla sua integrita' nazionale. Mettiamo le cose nei parametri giusti. Se non fosse per le vere grandi potenze mondiali che hanno favorito la disgregazione della ex Jugoslavia, le stesse che oggi cercano di esasperare i nazionalismi e creare protettorati nei Balcani, avremmo evitato molte tragedie. Evitiamo, specialmente, di parlare dell' imperialismo Italiano nei Balcani e nell' area mediterranea negli anni 1900-1943. Le grandi potenze sono altre, sicuramente non la Grecia. FYROM e Grecia devono cooperare per il bene dei rispettivi popoli e trovare una soluzione condivisa della questione del nome. Basta nazionalismi