Tra Stadio, Chiesa e Rustaveli street

Abbiamo seguito dalle televisioni georgiane il susseguirsi della manifestazione nei diversi luoghi della città. Allo stadio i Manifestanti hanno onorato la giornata del 26 maggio in modo molto apprezzabile, segno che quando si vuole si riesce a realizzare eventi importanti per il Paese. Meno condivisibile è stato lo spirito che ha pervaso molti partecipanti che si sono recati nella Cattedrale per ottenere chissà che cosa da un'Istituzione al di sopra delle parti e delle situazioni contingenti. Mentre, è davvero deplorevole vedere ancora lo scempio con le celle sulla via Rustaveli e nella piazza della Libertà e la loro chiusura al traffico!
Crediamo che la via d'uscita sia quello di lavorare per la stesura di una nuova Costituzione e per la predisposizione delle leggi collegate per l'effettiva attuazione. Sarebbe auspicabile proporre con un referendum al corpo elettorale tre proposte: - sistema presidenziale puro; - sistema parlamentare rafforzato; - sistema semipresidenziale. Per questo, se davvero dovessero lavorare, ci vorrebbero almeno 8 -12 mesi. Solo allora e dopo la scelta del sistema sarebbe opportuno svolgere elezioni anticipate. Nel frattempo ci sarebbe bisogno di un governo di unità nazionale o raccordato anche con le Opposizioni extraparlamentari sui grandi temi di interesse del Paese escludendo interessi personali, velleitari e combattendo qualsiasi forma di corruzione. Complimenti per i suoi articoli argomentati ed imparziali . Dionigi e amici italo-georgiani.