Logica...

Se la persona non ha un valore assoluto, vuol dire che ce l'ha relativo. sarebbe interessante sapere in base a che cosa lei valuta il valore di una persona. Sarebbe interessante a conoscere in che scala colloca il valore della sua persona e in base a quali parametri (visto che il valore non è assoluto) tale valore muta. Il mio alibi per tutelare i miei interessi (uh, che interessi, al confronto le lobby imprenditoriali - che per inciso sono le stesse che determinano i rapporti di politica internazionale dell'Italia con la Russia e con gli USA, vedasi il caso Finmeccanica) mi porta a ritenere che le analisi politiche e geostrategiche sono una marea di fesserie per minimizzare il fatto che quando si parla di guerra, si parla sempre e comunque in primis di persone. Interessante, inoltre, il fatto che sebbene io non abbia fatto praticamente alcun cenno al conflitto in sè, ma al rapporto dell'Italia con la Russia, lei abbia tratto la deduzione che io devo essere per forza filoamericana... e poi mi viene a fare la lezione sui pregiudizi? Suvvia...