ingresso ue

confesso che sono stato grande sostenitore dell'ingresso dei paesi dell'europa sudorientale nella ue. l'ho sempre ritenuto una cosa da fare, utile ed emancipatoria per l'albania e tutti gli altri. ma da un po' temo che sia più di un problema. con la crisi l'ue non vuole ulteriori problemi, i paesi membri sono già abbastanza inguaiati con le questioni interne e non possono permettersi di pensare all'allargamento, che da sempre è un "sacrificio" economico. altrimento movimenti come lega nord italiana, fronte nationale francese ecc, per parlare di quelli più estremi, possono minacciare politicamente. basti pensare al dissenso della maggiornaza dei tedeschi rispetto agli aiuti finanziari mirati a salvare l'economia greca, e parliamo di un paese membro. l'altro problema riguarda ai paesi aspiranti membri: perchè vogliono diventare membri? perchè condividono i valori dell'unione, desiderano diventare parte integrante di un identità culturale europea? a mio avviso no.