la guerra non e' ancora chiusa

E' giusto che in democrazia il popolo esprima la propria opinione, e chi e' in maggioranza vada al governo (ovviamente mantenedo il regime democratico, i diritti delle minoranze, i diritti civili ecc.).
Forse questo governo dara' la possibilita' ai cittadini serbi di riprendere in maniera piu' chiara il dibattito sugli anni 90. Adesso che il nazionalismo ha di nuovo il palco principale speriamo sia l'occasione in cui la societa' possa dibattere liberamente e consapevolmente. Speriamo sia finalmente possibile in Serbia un confronto politico maturo, in cui i cittadini serbi possano coraggiosamente prendere posizione contro il fascismo serbo-slavo senza paura, dove possano rifiutarsi di fare il segno delle tre dita senza essere fisicamente minacciato dalle teste rasate, come vergognosamente successo a Genova, dove chi e' aperto al compromesso con il Kosovo possa dirlo a voce forte e chiara senza rischiare l'ostracismo, l'accusa di tradimento e la propria incolumita' fisica