Tristi novità inerenti i Balcani. @ tutti!!! Parte (1)

Chiacchiericci non servono a nulla! Ogni anno le giornate della memoria sono occasione per allargare l'abbraccio della memoria della Shoah e delle Foibe istriane ad altre tragedie dello stesso periodo storico, senza trascurare il ricordo dei tempi immediatamente precedenti nella Prima Guerra Mondiale con il genocidio degli Armeni per mano dei Turchi Ottomani e le deportazioni in massa con l'avvento del Bolsevismo in Russia. Non tra le minori, le meno conosciute in Italia, v'è la tragedia della Jugoslavia. Quì nel 1939 - 1945 1 mln e mezzo di persone perse la vita in lotte fratricide, in combattimenti di tutti contro tutti con molteplici e sanguinari protagonisti: ustascia croati, serbi cetnici, mussulmani, occupanti tedeschi, partigiani e movimenti nazionalistici vari. I serbi furono oggetto di genocidio nel così detto Stato indipendente Croato degli ustascia di Ante Pavelic (la metà circa della minoranza serba venne massacrata). Croati e mussulmani furono poi vittime della reazione serba. Medie numeriche fra vari studi indicano 60 mila serbi, 200 mila Croati ed 80 mila mussulmani periti nei soli territori dello Stato ustascia. Dove funzionò un lager atroce: Jasenovac. Se ad Auschwitz s'uccise modernamente col gas, a Jasenovac si torturò e s'uccise come nell'età della pietra, con asce e coltelli. (Continua).........